Respiro Cosciente e Circolare

Respiro Cosciente e Circolare

Respiro Cosciente e Circolare

Il corso di 10 sedute con cadenza settimanale inizierà

martedì 26 settembre 2017 dalle 18,30 alle 20,00 

 

Quando si decide di prendere in mano la propria vita, si tocca un momento di forza, ma anche di umanità. La prospettiva è il coinvolgimento, la sfida, la crescita. L’obiettivo è originare da sé le esperienze, invece di subire gli eventi. C’è la motivazione, c’è determinazione, si sa che cosa si vuole lasciare e che cosa conquistare.

Perché lo slancio si esaurisce? Perché la meta svanisce? Perché l’inerzia ripropone i modelli, da cui ci volevamo liberare?

Il corpo assume dall’ambiente sostanze utili e tossine. Anche le sostanze utili, dopo la loro funzione, vengono espulse dall’organismo. Il corpo è predisposto per funzionare a livelli di eccellenza. E lo fa. Quando le sostanze sono in eccesso, quando l’organismo non è in condizioni di funzionare al meglio, l’espulsione non avviene in modo completo. Una quantità di tossine non espulsa si deposita e si accumula in qualche area del corpo o in qualche organo. Ecco che si struttura un problema.

Anche il ciclo veglia-riposo ha una funzione di equilibrio per il corpo. Anche qui può succedere di non smaltire tutto il carico di una giornata; può succedere che il carico sia eccessivo, che non si riesca a dormire a sufficienza, a dormire bene, a riposare. Di nuovo piccoli disagi, accumulandosi nel tempo, possono originare problemi consistenti.

Se paragoniamo il nostro corpo ad un motore, l’energia è il nostro carburante. I disagi, i problemi richiedono energia per essere gestiti; i disagi, i problemi consumano energia soltanto con la loro presenza. In questo modo si consuma energia, a volte molta energia, non per procedere, ma per gestire i problemi.

 

Lo strumento principale del corpo per espellere sostanze e tossine è il respiro. I polmoni sono attivi ventiquattr’ore su ventiquattro; attraverso il respiro il corpo espelle il settanta per cento delle tossine.

Traumi, spaventi, paure si scaricano sulla funzione respiratoria, riducendo, trattenendo, alterandone il ritmo e la capacità. La pratica di “respiro cosciente e circolare” ha la funzione di portare a un alto livello il rilascio di sostanze e tossine attraverso il ripristino della funzione completa.

Avere la meta e l’intenzione di crescere è il punto di partenza. Purificarsi dalle tossine fisiche, emozionali e mentali, ripristinare riposo e rigenerazione, liberare l’energia vitale consente di mantenere lo slancio, di dirigersi sulla meta, di vincere l’inerzia.

La pratica millenaria del respiro circolare ha questa funzione.

 

La pratica non è adatta in presenza di malattie cardiache, mentali, epilessia, asma.

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