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Respiro Cosciente e Circolare

Giorno:Martedì

Data:24 settembre 2019

Ora:Dalle 18:30 alle 20:00

Sede:Percorsi Umani, presso Opificio delle idee

Insegnanti:Renato Verrua

Costo:10 inconti €300.00

Prenotare entro venerdì 20 settembre ore 12:00

Quando si decide di prendere in mano la propria vita, si tocca un momento di forza, ma anche di umanità. La prospettiva è il coinvolgimento, la sfida, la crescita. L’obiettivo è originare da sé le esperienze, invece di subire gli eventi. C’è la motivazione, c’è determinazione, si sa che cosa si vuole lasciare e che cosa conquistare. Perché lo slancio si esaurisce? Perché la meta svanisce? Perché l’inerzia ripropone i modelli, da cui ci volevamo liberare? Il corpo assume dall’ambiente sostanze utili e tossine. Anche le sostanze utili, dopo la loro funzione, vengono espulse dall’organismo. Il corpo è predisposto per funzionare a livelli di eccellenza. E lo fa. Quando le sostanze sono in eccesso, quando l’organismo non è in condizioni di funzionare al meglio l’espulsione non avviene in modo completo. Una quantità di tossine non espulsa si deposita e si accumula in qualche area del corpo o in qualche organo. Ecco che si struttura un problema. Anche il ciclo veglia-riposo ha una funzione di equilibrio per il corpo. Anche qui può succedere di non smaltire tutto il carico di una giornata; può succedere che il carico sia eccessivo, che non si riesca a dormire a sufficienza, a dormire bene, a riposare. Di nuovo piccoli disagi, accumulandosi nel tempo, possono originare problemi consistenti. Se paragoniamo il nostro corpo ad un motore, l’energia è il nostro carburante. I disagi, i problemi richiedono energia per essere gestiti; i disagi, i problemi consumano energia soltanto con la loro presenza. In questo modo si consuma energia, a volte molta energia, non per procedere, ma per gestire i problemi. Lo strumento principale del corpo per espellere sostanze e tossine è il respiro. I polmoni sono attivi ventiquattr’ore su ventiquattro; attraverso il respiro il corpo espelle il settanta per cento delle tossine. Traumi, spaventi, paure si scaricano sulla funzione respiratoria, riducendo, trattenendo, alterandone il ritmo e la capacità. La pratica di “respiro cosciente e circolare” ha la funzione di portare a un alto livello il rilascio di sostanze e tossine attraverso il ripristino della funzione completa. Avere la meta e l’intenzione di crescere è il punto di partenza. Purificarsi dalle tossine fisiche, emozionali e mentali, ripristinare riposo e rigenerazione, liberare l’energia vitale consente dimantenere lo slancio, di dirigersi sulla meta, di vincere l’inerzia. La pratica millenaria del respiro circolare ha questa funzione. La pratica non è adatta in presenza di malattie cardiache, mentali, epilessia, asma.